
La sala della Provincia era piena di lavoratori
Pavia, 8 febbraio 2018 - Un lungo estenuante confronto che si è concluso con la speranza che nessun dipendente perda il posto di lavoro. A un mese e mezzo dall’entrata in vigore del nuovo servizio di trasporto pubblico provinciale, ieri pomeriggio in piazza Italia, l’Agenzia regionale per il trasporto pubblico locale, i sindacati, le aziende che attualmente svolgono servizio in provincia e Autoguidovie, la società che si è aggiudicata l’appalto per coprire l’intero territorio, si sono incontrati. "È stata una riunione tesa", hanno commentato i sindacati al termine della riunione e poco prima di entrare in assemblea.
Sul tavolo c’era la questione del personale della quale si discute ormai da diversi mesi. In base agli accordi, infatti, tutto il personale attualmente in servizio compresi i lavoratori delle aziende in subappalto dovrebbe essere assorbito, ma i conti non tornano. Tra autisti, addetti alla manutenzione e chi lavora per le aziende in subappalto, nei mesi scorsi si è parlato di oltre un centinaio di esuberi. "Abbiamo potuto finalmente verificare i numeri che finora non avevamo mai avuto – ha aggiunto Massimo Colognese, segretario generale della Filt Cgil – e abbiamo potuto sapere con precisione di quante persone si tratta in totale, suddivise anche per tipologia di attività. Si tratta di 25 o 26 persone in termini assoluti con una preponderanza per il settore impiegatizio. Con l’avvio dell’appalto auspichiamo possano essere tutte assorbite".
L’Agenzia regionale per il trasporto pubblico, i sindacati e Autoguidovie si vedranno di nuovo lunedì. In quell’occasione sul tavolo, oltre ai numeri forniti dalle aziende ci sarà anche un confronto su un aspetto legale relativo al metodo con il quale avverrà il passaggio da un’azienda e l’altro e come si dovrà svolgere il servizio da un punto di vista organizzativo. Proprio sull’aspetto organizzativo del nuovo servizio che entrerà in vigore il primo aprile, il consigliere comunale del gruppo misto Rodolfo Faldini aveva qualche sera fa chiesto chiarimenti all’assessore alla mobilità Giuliano Ruffinazzi per sapere se il Comune stava vigilando sull’ormai imminente cambio di gestore. "Partecipo personalmente agli incontri : ha risposto l’assessore –, la situazione è ingarbugliata a causa delle vicende giudiziarie che hanno interessato l’appalto e per i dispetti che le aziende si stanno facendo, ma contiamo di risolverla".