Cinque giorni di sospensione dell’attività. È il provvedimento disposto dal questore di Pavia Nicola Falvella nei confronti del locale dove una violenta lite fra due donne, nella notte tra sabato 8 e domenica 9 marzo, ne aveva fatta finire una in ospedale, sfregiata al volto con un taglierino, e l’altra agli arresti. Ieri la polizia di Stato ha eseguito il provvedimento di "sospensione per giorni 5 dal 3 aprile al 7 aprile 2025) – come spiegato in una nota della Questura – dell’esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e bevande sito a Pavia in via Vigentina denominato Fenice Bar". La vittima, una quarantenne colombiana, aveva riportato lesioni al volto per una prognosi di 21 giorni.
Già il 12 marzo la Questura aveva diramato un comunicato sull’arresto della presunta responsabile, una trentasettenne dominicana, spiegando che la lite era avvenuta per "un regolamento di conti per una vecchia discussione avvenuta tra le due e mai risolta". Ricostruito l’accaduto e rintracciata la responsabile, l’arresto era poi stato convalidato dall’autorità giudiziaria e il 12 marzo il questore aveva emesso il cosiddetto Daspo Willy "con cui le si fa divieto di accedere in tutti i pubblici esercizi di bar e ristoranti dell’intera provincia di Pavia per un anno".
S.Z.