
Se non è un record, poco ci manca. In gennaio nessuna delle 42 linee regionali sotto costante monitoraggio della...
Se non è un record, poco ci manca. In gennaio nessuna delle 42 linee regionali sotto costante monitoraggio della qualità del servizio – determinata dal numero dei convogli che hanno sommato ritardi superiori ai 15 minuti o sono stati soppressi – ha superato lo standard del 10%. Questo significa che non ci saranno viaggiatori che avranno diritto all’indennizzo sugli abbonamenti mensili e annuali. La Piacenza-Lodi-Milano si è fermata al 7,33%; l’Alessandria-Pavia-Milano all’8,63%; l’Alessandria-Mortara-Milano al 7,20%. La Voghera-Piacenza ha fatto risultare un 2%; 5,58% la Pavia-Mortara-Vercelli; 6,93% la Mortara-Novara, tratte che hanno sempre dovuto fare i conti con risultati spesso deludenti per gli utenti. La modifica dei criteri di calcolo, inserita all’inizio del 2024 portando da 5 a 15 minuti la tolleranza dei ritardi, ha in qualche modo aumentato le possibilità di buone performance, ma quella di gennaio è stata di vero rilievo. Va sottolineato che, a differenza del precedente bonus che veniva applicato in modo automatico, l’attuale indennizzo viene concesso su esplicita richiesta.
U.Z.