REDAZIONE PAVIA

Peste suina africana: Tar si pronuncerà su sgombero Santuario Cuori Liberi

Il Tar deciderà sullo sgombero dei manifestanti al Santuario Cuori Liberi. Abbattimenti e rimborsi in discussione.

Il Tar deciderà sullo sgombero dei manifestanti al Santuario Cuori Liberi. Abbattimenti e rimborsi in discussione.

Il Tar deciderà sullo sgombero dei manifestanti al Santuario Cuori Liberi. Abbattimenti e rimborsi in discussione.

Tra qualche giorno il Tar, dove ieri si è tenuta l’ultima udienza, si esprimerà su quanto accaduto il 20 settembre 2023 al Santuario Cuori Liberi, dove le forze dell’ordine hanno fatto irruzione sgomberando con la forza i manifestanti che tentavano di difendere dall’uccisione i maiali “colpevoli“ di essere venuti a contatto con la peste suina africana.

L’anno scorso sono stati 30mila i suini abbattuti, saliti a 70mila nel 2024: 100mila capi per un valore di decine di milioni. Nelle zone di restrizione del Pavese sono stati abbattuti 1.259 cinghiali nel 2023 e 2.179 quest’anno su un totale di 14mila capi cacciati in Lombardia. I dati sono stati forniti dal commissario straordinario per la peste suina Giovanni Filippini in un’audizione di fronte alle Commissioni regionali Sanità e Agricoltura, alla presenza dell’assessore all’Agricoltura Alessandro Beduschi.

"La strategia adottata – ha detto Filippini – si basa sul contenimento dei focolai tramite la creazione di barriere fisiche lungo i tratti autostradali delle zone interessate, sugli abbattimenti selettivi dei cinghiali, sulla sorveglianza sanitaria con la ricerca e la distruzione delle carcasse e sulle misure di biosicurezza negli allevamenti di suini. A oggi siamo impegnati in particolare a contenere il focolaio del Nord-Ovest, che appare il più preoccupante dei quattro attivi in Italia".

Sul fronte rimborsi l’assessore Beduschi ha specificato che "il Governo, per i danni indiretti, ha stanziato 10 milioni. Nei prossimi mesi ne sono previsti altri 50. La Regione ha invece due misure aperte: 21 milioni per le aziende suinicole per migliorare biosicurezza e 3,8 milioni per azzerare interessi bancari sui mutui tramite l’intervento di Finlombarda".