STEFANO ZANETTE
STEFANO ZANETTE
Cronaca

4) I capelli nel lavandino

Proprio come le impronte sul dispenser del sapone liquido, anche un'altra incongruenza viene rilevata tra i punti che hanno portato alla riapertura dell'inchiesta

Il caso Chiara Poggi

Proprio come le impronte sul dispenser del sapone liquido, anche un'altra incongruenza viene rilevata tra i punti che hanno portato alla riapertura dell'inchiesta: la presenza di 4 capelli lunghi e neri all'interno del lavandino dello stesso bagno di casa Poggi. Anche in questo caso, la presenza dei capelli porterebbe alla conclusione che il lavandino non sia stato pulito dal sangue, come invece sostenuto nelle precedenti relazioni nel procedimento penale concluso con la condanna definitiva di Stasi. 

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