MANUELA MARZIANI
Cronaca

Un raid come nel 1949. Da Pavia a Venezia seguendo il corso del Po

In tre tappe venticinque auto storiche raggiungeranno la città lagunare. Un viaggio straordinario nelle terre che hanno dato i natali a Verdi e Nuvolari .

In tre tappe venticinque auto storiche raggiungeranno la città lagunare. Un viaggio straordinario nelle terre che hanno dato i natali a Verdi e Nuvolari .

In tre tappe venticinque auto storiche raggiungeranno la città lagunare. Un viaggio straordinario nelle terre che hanno dato i natali a Verdi e Nuvolari .

"Se i fiumi sono impraticabili, nessuno ci impedisce di raggiungere Venezia via terra". È stata questa citazione pronunciata dall’ex presidente dell’Automobil club Pavia, Carlo Saglio, nel 1949 quando i ponti erano ancora distrutti dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, a far scattare la voglia di tirar fuori dal garage le "vecchie signore" e ripercorrere il tragitto che le imbarcazioni effettuano durante il raid motoristico di giugno.

Ieri mattina dalla Motonautica Pavia 25 auto storiche si sono messe in marcia per raggiungere piazza San Marco dopo 400 chilometri percorsi non in autostrada, ma lungo il grande fiume. "A distanza di 70 anni dall’ultima edizione della leggendaria Pavia-Venezia in automobile, siamo finalmente pronti a ripercorrere insieme questo straordinario viaggio, che non è per niente semplice – ha spiegato il presidente di Automobil club Pavia, Marino Scambini –. Al volante delle auto storiche e moderne, attraverseremo luoghi leggendari da Pavia a Venezia, percorrendo strade che raccontano la storia del nostro Paese. Da Pavia a Mantova, passando per Busseto in provincia di Parma noto per aver dato i natali a Giuseppe Verdi, Colorno ricca di monumenti di rilievo e Brescello con i suoi don Camillo e Peppone. Chilometro dopo chilometro si potrà vivere un’esperienza che unisce motori, cultura e tradizioni".

Intenso il programma che vede come protagoniste indiscusse di "Ruote nella storia" le vetture d’epoca e storiche. Tra i diversi modelli iscritti all’evento una Mercedes 560 SL 5600 del 1986, una Triumph TR3 1991 del 1957, una Alfa Romeo Giulia Sprint Speciale del 1963, una Lancia Aurelia B24 Spider 2500 del 1955 e una Maserati Mistral Spider 4000 del 1967. "Abbiamo potuto ammettere “soltanto” 25 auto – ha aggiunto Scambini – perché l’ingresso a Venezia è contingentato, ma il nostro obiettivo è portare i prodotti enogastronomici di Pavia a Venezia e quelli di Venezia a Pavia".

Tre le tappe, dopo la partenza di ieri mattina il gruppo ha raggiunto Mantova dove si è fermato a dormire. Oggi le auto storiche con i loro guidatori saranno a Castel D’Ario, in provincia di Mantova, sulle tracce di Tazio Nuvolari, quindi a Montagnana (Padova), alle 15 circa è previsto l’arrivo a Venezia dove i piloti potranno visitare la città in autonomia prima della cena di gala. Domani alle 10 tutte le auto ripartiranno e torneranno a Pavia.

Manuela Marziani