
La provincia ha un reddito pro capite di 17.495 euro e, secondo i dati più recenti, il 12,23% del reddito...
La provincia ha un reddito pro capite di 17.495 euro e, secondo i dati più recenti, il 12,23% del reddito viene giocato in azzardo dai suoi 534.506 abitanti di 181 comuni. Nel 2023 si sono giocati in azzardo a livello provinciale un miliardo e 144 milioni di euro, 635 milioni in gioco fisico (l’erario ha incassato 101 milioni), e 509 milioni in gioco d’azzardo telematico (l’erario ha incassato 7,6 milioni di euro). Dal 2019 al 2023 in tutto il territorio il giocato è aumentato del 15,92% (–13% giocato fisico e + 97% giocato telematico), mentre lo Stato ha incassato il 3,57% in meno.
"L’azzardo non è un gioco, è un rischio enorme – ha detto Simone Feder (nella foto) del Movimento No slot e che attraverso la Casa del giovane segue diverse persone in difficoltà –. I dati parlano chiaro, crea dipendenza, genera problematiche non solo economiche ma anche sociali, relazionali e psicologiche, da cui non è semplice uscire senza l’aiuto di un gruppo, educatori e terapeuti preparati sulla tematica".
Una risposta pensata da un gruppo di giovani determinati, è il "Virtual event noslot" di lunedì. Al grido di "Insieme possiamo cambiare le regole del gioco", in occasione della giornata mondiale della salute, l’invito è quello di riempire i social di immagini, frasi e pensieri per diffondere consapevolezza. "Chiediamo un’ondata di messaggi per dire ‘no’ all’azzardo - ha aggiunto Feder, che ha aperto un centro d’ascolto per dare risposte personalizzate alle difficoltà evolutive dei giovani con particolare riguardo alle nuove culture del consumo legate alla poli-assunzione, all’abuso di alcol e alle nuove dipendenze –. Sul profilo @centrodiascolto_cdg si trovano idee e materiali già pronti da postare senza dimenticare di aggiungere #NoSlot ai messaggi".
M.M.