
Accordo firmato a Vigevano: 28 licenziamenti alla Moreschi
Saranno formalizzati entro questa settimana i 28 licenziamenti alla Moreschi, uno dei brand più importanti della scarpa “made in Italy“, considerati in esubero dopo la chiusura dei reparti orlatura e pelletteria, decisa nella primavera del 2022. Inizialmente l’azienda aveva indicato in 35 gli esuberi ma dopo una lunga trattiva per 7 di essi è stata pianificata una ricollocazione interna. L’accordo è stato siglato in Regione. A fronte di questa operazione l’azienda si è impegnata a sistemare entro il 15 agosto la situazione dei fondi previdenziali arretrati mentre le spettanze di fine rapporto degli operai licenziati saranno liquidate in una unica soluzione comprensiva dell’indennità di mancato preavviso; il Tfr sarà invece corrisposto in tre rate da settembre a dicembre. Ai lavoratori in uscita anche un incentivo all’esodo di 7.800 euro, 6 mila netti. Al momento di annunciare il provvedimento l’azienda, che è di proprietà del fondo svizzero Hurleys, aveva indicato in 50 gli operai in esubero, poi scesi a 35 ed infine a 28. U.Z.