
Cenoni d’asporto: questa la tendenza delle ultime festività. Impossibilitati a svolgere il proprio lavoro in maniera “normale“ da norme e decreti, i ristoratori sono stati costretti ad ingegnarsi e a fare di necessità virtù. Così, a Natale, nonostante le numerose limitazioni, i clienti hanno potuto godere di un pranzo gourmet nella propria abitazione. "Per le festività, in collaborazione con lo chef Luca Cantoni del ristorante Fracia, abbiamo proposto un menu “Zero stress“ con due proposte: di terra e di mare, le stesse per ogni ristorante – afferma Ivan Sutti, dello storico ristorante pizzeria gourmet Eden – Abbiamo lavorato insieme, uno vicino all’altro. Inoltre, effettuiamo la consegna a domicilio gratuita da Colico fino a Tirano. Chi ordina, una volta ricevuto il menù, deve solo accendere il forno o scaldare dell’acqua in una pentola. Effettuiamo infatti, cotture sottovuoto o ricorriamo a un packaging che permette di mantenere la qualità e di offrire un servizio innovativo. Per questo il nostro menù è zero stress. Assieme al cibo consegniamo le indicazioni cartacee per poter gustare al meglio i nostri piatti, ma ci sono anche i video, che sono stati molto apprezzati". E ancora: "Dopo il successo di Natale, abbiamo deciso di continuare anche per Capodanno. Sarà sempre possibile ordinare le pizze (da finire a casa e con tre diverse tipologie d’impasto) anche per San Silvestro e non solo il menu “Zero stress“".
Anche in Valmalenco c’è la possibilità di gustare un cenone deluxe nella tranquillità della propria abitazione: "Offriamo servizio d’asporto tutti i giorni e per le festività abbiamo pensato a delle proposte speciali, adeguate alle ricorrenze" dice Carmelo Lojacono, del ristorante "Malenco" di Chiesa. Il ristorante, a conduzione familiare, è gestito da Carmelo, dalla moglie Agnese Lenatti con la sorella Cesira e da Marco Lojacono, figlio di Carmelo e Agnese.
"I nostri clienti possono scegliere se ordinare il menù pensato per Capodanno o singoli piatti – precisa Lojacono -. Possono richiedere anche solo i nostri cannoli siciliani. Non c’è l’obbligo del menù fisso, ma libertà di scelta. A Natale è andato tutto bene e le persone venivano volentieri da noi a ritirare le ordinazioni. Abbiamo pensato a pietanze che i nostri clienti, a casa, potessero gestire facilmente. Certo, anche per noi diventa tutto più difficile da gestire, specie nei momenti clou, soprattutto quando ordinano la paella, uno dei piatti più richiesti ed apprezzati".
Valentina Parmigiani