SARA BALDINI
Cronaca

Furti nelle abitazioni, presi. In tre finiscono in manette

Dubino, i fuggitivi erano su una vecchia auto dopo tre colpi in Valchiavenna. I ladri sono dei senza fissa dimora, già noti per precedenti analoghi .

Due carabinieri della Compagnia di Chiavenna guidata dal luogotenente Gim Toni De Masi

Due carabinieri della Compagnia di Chiavenna guidata dal luogotenente Gim Toni De Masi

Se le indagini confermeranno che siano loro gli autori anche degli altri furti in abitazione che negli ultimi mesi hanno fatto vivere nella paura i valchiavennaschi, sarà davvero possibile tirare un sospiro di sollievo. Di certo per ora c’è che nella tarda serata di martedì i carabinieri della Compagnia di Chiavenna guidati dal luogotenente Gim Toni De Masi sono riusciti ad arrestare per il reato di furto in appartamento tre uomini, tutti in Italia senza fissa dimora e già noti per precedenti analoghi.

I tre sono stati fermati dai militari nei pressi della rotonda di Nuova Olonio, lungo la 36, mentre si stavano allontanando dalla Valchiavenna a bordo di una vecchia Mercedes prestata loro da un connazionale, dopo aver perpetrato tre furti in altrettante abitazioni di Chiavenna e San Giacomo Filippo in rapida sequenza, tra le 19 e le 20. Allo stop per quello che sembrava un normale controllo, i tre occupanti la vettura si sono mostrati molto nervosi e questo ha suggerito ai militari di procedere a una perquisizione più approfondita del veicolo.

Nell’auto, oltre alla refurtiva – oro, gioielli e orologi già martedì sera restituiti ai legittimi proprietari – i carabinieri hanno trovato gli arnesi da scasso, tra cui una smerigliatrice a disco diamantato con la quale i ladri avevano cercato di aprire, senza riuscirvi, la cassaforte di una delle tre abitazioni svaligiate dopo essersi introdotti con il solito modus operandi osservato anche nei precedenti casi, ovvero scardinando le porte finestre dei piani terra e primo, dettaglio che non farebbe escludere vi sia stata la loro mano anche allora.

Gli arrestati sono stati tradotti presso la casa circondariale di Sondrio su disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida. Davvero un ottimo lavoro di squadra, quello svolto dai militari di De Masi, nel quale si è rivelata vincente l’attivazione di più controlli a fasce orarie diverse e su più punti del territorio. Arrivare a individuare quelli che per il momento sono di certo gli autori degli ultimi tre furti in ordine di tempo rappresenta anche un segnale rassicurante per la popolazione perché tra tutti i reati predatori, la violazione degli spazi privati è senz’altro quello che più lascia con l’amaro in bocca.

Sara Baldini