REDAZIONE SONDRIO

Cercatore di funghi morto in dirupo, il giorno dell'addio a Floriano Bongianni

Il pensionato 52enne è deceduto venerdì scorso mentre, nei boschi di Pianazzola, era alla ricerca di funghi. L’uomo lascia la mogle Rita e due figli, Manuela e Silvano. I funerali lunedì 4 agosto alle 10.30 nella chiesa di San Lorenzo a Chiavenna di Roberto Carena

Floriano Bongianni

Chiavenna (Sondrio), 3 agosto 2014 - Lunedì 4 agosto alle 10.30, nella chiesa di San Lorenzo si svolgeranno i funerali di Floriano Bongianni, il pensionato 52enne deceduto venerdì scorso mentre, nei boschi di Pianazzola, era alla ricerca di funghi. L’uomo lascia la mogle Rita e due figli, Manuela e Silvano. Venerdì il maltempo che ha imperversato tutto il mese di luglio, ha favorito la crescita dei funghi, ma ha anche reso pericolosi i sentieri e i luoghi più vantaggiosi alla raccolta. Floriano Bongianni, purtroppo è scivolato cadendo in un dirupo. E’ la quinta vittima dall’inizio anno, appassionato “fungiat”, in pochi giorni.

La ricerca dei funghi è pratica assai diffusa che coinvolge un gran numero di cercatori, non solo del “bottino”, ma anche della possibilità di svago in ambiente naturale e rilassante. Parlare di funghi significa parlare di bosco quindi di montagna e di terreno impervio: spesso alcuni boschi assumono, per posizione, conformazione ed orografia, i requisiti propri dell’ambiente impervio ed ostile.

Dal CNSAS ­ Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico che si occupa da decenni anche di prevenzione del rischio giungono alcuni importanti consigli: “In questo periodo il terreno può essere particolarmente scivoloso a causa di pioggia e umidità ed è quindi raccomandato di valutare con molta attenzione le condizioni del luogo in cui si ha intenzione di andare e di evitarlo se impervio e ripido; utilizzare sempre calzature adatte, scarponi o scarpe da trekking, che abbiano una buona presa sul terreno; indicare sempre a familiari o conoscenti gli orari di rientro previsti e il posto in cui si ha intenzione di andare, per ridurre gli eventuali tempi di ricerca, che possono essere cruciali; infine, valutare se è il caso di lasciare perdere e di rimandare l’uscita a quando si presenteranno condizioni migliori. Molte altre informazioni sono pubblicate nell’opuscolo dedicato proprio ai cercatori di funghi, che può essere scaricato gratis dal sitowww.sicurinmontagna.it, oppure consultato presso le Stazioni CNSAS della vostra zona di residenza”.

di Roberto Carena