REDAZIONE SONDRIO

Sondrio, ragazzina vittima di violenza sessuale: 42enne condannato a un anno e 10 mesi

L'uomo abbracciò da dietro la 13enne costringendola a subire atti sessuali: le avrebbe infilato le mani nei pantaloni, palpato i glutei e l'avrebbe baciata con la forza. Inutili le urla dell'adolescente

Violenza sulle donne

Ha patteggiato un anno e 10 mesi, pena sospesa, un 42enne sondriese accusato di violenza sessuale nei confronti di una ragazza di appena 13 anni e mezzo. L’episodio risale a 28 marzo 2021 e avvenne a Lovero. Secondo l’accusa l’uomo costrinse la ragazzina a subire atti sessuali: in particolare, dopo averla abbracciata da dietro e avvicinata a sè con entrambe le braccia, le avrebbe infilato le mani nei pantaloni e palpato ripetutamente i glutei. Intanto, la giovanissima urlava e continuava a ripetergli di smetterla e toglierle le mani. Quando, poi, lei era riuscita a divincolarsi e ad allontanarsi, lui l’aveva raggiunta e, dopo averla abbracciata, l’aveva baciata con la forza. Al 42enne è stata contestata l’aggravante per aver commesso il fatto a una infra 14enne. M.Pu.