
Gigi Negri, esperto di ciclismo
Piuro si sta preparando per ospitare a giugno l’arrivo di tappa del Tour de Suisse, la corsa a tappe che partirà il 15 da Küssnacht e che arriverà a Stockhütte dopo 8 entusiasmanti tratti cronometrati. La corsa elvetica, per la prima volta, sbarcherà in provincia di Sondrio e precisamente nell’attivissima località valchiavennasca di Piuro, sempre sensibile alle iniziative sportive che possano portare benefici al turismo. Nel quarto giorno di gara, il Tour de Suisse valicherà il primo passo alpino e lo farà nella tappa con partenza ad Heiden e arrivo proprio a Piuro dopo 193.1 km e ben 2803 metri di dislivello. Il Passo dello Spluga, a un’altitudine di 2.113 metri, rappresenta sia la sfida del giorno che il passaggio di confine tra Svizzera e Italia. "Come l’anno scorso, avremo nuovamente un arrivo di tappa in un Paese limitrofo, che quest’anno sarà a Piuro – dice il responsabile della pianificazione del circuito, David Loosli -. Il ciclismo è molto seguito in Italia e ci aspettiamo parecchi tifosi ai bordi del tracciato". Uno dei principali artefici di questa "partnership" è sicuramente Gigi Nergi, deus ex machina del ciclismo in provincia di Sondrio e responsabile del progetto cicloturistico in Valtellina e Valchiavenna. "Per noi poter osptare una tappa del Tour de Suisse – dice – è motivo di grande orgoglio. Questa è una cosa importante per i rapporti con la vicina Svizzera, non solo dal punto di vista sportivo ma anche da quello prettamente istituzionale. Direi che tutto è filato liscio, grazie ad una certa sintonia tra il comitato organizzatore della corsa elvetica e i rappresentanti valchiavennaschi. È la prima volta che il Tour de Suisse arriva sul nostro territorio, speriamo sinceramente sia la prima di tante altre, perché la corsa è di buonissimo livello e perché la provincia di Sondrio, limitrofa con la Svizzera, si presta per ospitare delle belle tappe ciclistiche. Speriamo che una tappa del genere porti grandi frutti (così come le tappe del Giro d’Italia) in termini di flusso turistico diretti, il giorno della tappa, e indiretto, in termini di visibilità per la Valchiavenna nello specifico ma anche per tutta la provincia di Sondrio". La tappa di Piuro del Tour de Suisse rientra nel progetto più ampio del cicloturismo. "Nei giorni scorsi sono stati fatti tutti i sopralluoghi, il sindaco di Piuro Iacomella è entusiasta, ed è stato formato il comitato organizzatore. Ora mancano solo le formalità doganali e poi è tutto pronto". Fulvio D’Eri