CRISTINA BERTOLINI
Monza Open

Monza, tra sport e cultura: il centro diventa una galleria d’arte. Scatta l’atteso Atp Challenger Atkinsons Open 25

I negozi ospitano le opere realizzate da 15 maestri del territorio: “Una contaminazione per invogliare i tanti visitatori a scoprire la città”

Presentata l’iniziativa “Royal tennis art”: la festa per l’Atp Challenger è cominciata

Presentata l’iniziativa “Royal tennis art”: la festa per l’Atp Challenger è cominciata

Monza – Le attività commerciali del centro di Monza salutano il torneo internazionale di tennis Atp Challenger Atkinsons Monza Open 25 (da domenica 6 a domenica 13) con l’arte in “Royal tennis art”. “L’intenzione - spiega Alessandro Fede Pellone, segretario ConfCommercio Monza Brianza Milano - è creare una contaminazione culturale tra sport, arte e fruizione del territorio per stimolare gli appassionati di tennis a visitare il salotto della città e conoscere le attività del territorio. Noi portiamo avanti il concetto di attrattività e professionalità del commercio sotto casa”.

Hanno aderito al progetto 15 artisti di Monza e Brianza che hanno creato altrettante opere più o meno figurative o astratte, a tema tennis. Sono gà esposte nei negozi di via Carlo Alberto, piazza Carrobiolo, piazza Roma, via Italia, via Manzoni, Spalto Piodo, via Martiri della libertà, via Vittorio Emanuele, con vetrine allestite ad hoc, e poi al Tennis Club Villa reale. “Questo modo di strutturare le iniziative - sottolinea l’assessore a Commercio e Attività produttive, Carlo Abbà - è uno strumento per far partecipare la città agli eventi sportivi”.

Così, come a settembre in occasione del Gran premio d’Italia di Formula 1, la scommessa è quella di creare attrattiva turistica, collegando la kermesse tennistica alle vie dello shopping. Come ha ricordato l’assessore, da un sondaggio a campione sulle 334mila persone arrivate nel 2024 per seguire il Gp, molti hanno scoperto la città in occasione della gara e dicono di volerci tornare. Certo l’Atp Challenge non muove i numeri della Formula 1, ma le gradinate da 1.600-1.800 posti portano comunque a Monza un buon numero di persone, dai dintorni ma anche dall’estero. Sabato alle 9.30 ci sarà una sorta di taglio del nastro, sotto l’Arengario, dedicato ai bambini e ragazzi che frequentano le scuole di tennis del territorio.

I match iniziano domenica e fino a venerdì 11 il Tennis Club Villa Reale di via Boccaccio è aperto al pubblico gratuitamente, sempre nel rispetto dei posti disponibili. A metà settimana, tra mercoledì e giovedì (da confermare), al Tennis Club è prevista un’altra tappa di avvicinamento alle semifinali e alla finale che si terranno sabato 12 e domenica 13, con i biglietti già tutti venduti. “L’iniziativa Royal tennis art - sottolinea Cristiano Crippa, presidente del comitato organizzativo di Atkinson Monza Open 25 (già presidente di Villa Reale Tennis) - coglie in pieno lo spirito che abbiamo inteso conferire all’Atp Challenger. Abbiamo parlato di contaminazione culturale, proprio per sottolineare che percepiamo l’appuntamento sportivo come occasione di scambio tra le diverse sensibilità. Siamo convinti che il nostro territorio accoglierà con entusiasmo tutte le iniziative che utilizzano, anche fuori dal campo da tennis, l’evento come volano e motore trainante per diffondere la propria cifra culturale e i propri valori”.

Organizzatori del lato artistico Matteo Perego, titolare di Amerigo Concept store, e Antonella Giovenzana, titolare di Arc Gallery. “Abbiamo intercettato 15 artisti - sottolinea Perego - a cui abbiamo chiesto di interpretare il mondo del tennis con altrettante opere. Ne esce una galleria d’arte a cielo aperto”. “Ogni opera reca un’etichetta - prosegue Giovenzana - con un Qrcode che porta a scoprire l’opera e l’iniziaitva, primo tassello del progetto “Arte vagante” per portare l’arte contemporanea fuori dalle gallerie e farne un messaggio quotidiano”.