ALESSANDRO SALEMI
Monza Open

Torneo Atp di tennis a Monza, il sindaco Paolo Pilotto: “Un grande risultato frutto di competenza e gioco di squadra”

La soddisfazione e gli impegni sul futuro dei diversi impianti di casa dall’hockey alla piscina olimpionica, il ‘mare’ dei brianzoli nel Parco

Il sindaco di Monza, Paolo Pilotto

Il sindaco di Monza, Paolo Pilotto

Monza – È l’evento tennistico più importante della storia della città. L’ingresso nel circuito del grande tennis internazionale. Per il sindaco Paolo Pilotto, è il segnale di una città che da sempre esprime tantissimo nello sport, e che oggi vive una fase di ulteriore espansione.

Sindaco, ora possiamo definire Monza come “città del tennis“?

“Non avrei nulla in contrario a questa definizione. Il Villa Reale Tennis club è una realtà che ha una grande nomea in provincia e anche fuori, vantando grandi allenatori e una dirigenza molto capace. Ottenere come main sponsor Atkinsons è un grande risultato, come essere riusciti a connettere tanti sponsor del territorio. Il merito parte dalla serietà della formazione sportiva quotidiana che il centro offre, in un momento in cui è scoppiata la passione per il tennis con gli strepitosi trionfi di Sinner”.

Il Parco si conferma un luogo d’elezione per lo sport.

“Per la città è un privilegio avere un luogo naturale come il Parco in cui poter praticare lo sport all’aria aperta. Senza dimenticare le storiche strutture sportive come Autodromo, Golf e appunto Tennis. A livello motoristico Sias e Aci hanno programmato una stagione sportiva significativa, con eventi di corse che terranno il circuito impegnato tutto l’anno, a cui si aggiungono gli eventi a sfondo benefico programmati col Comune. È un momento di grande slancio per l’Autodromo, dopo il rinnovo del contratto con Formula 1”.

A che punto è l’iter per il recupero della piscina olimpionica del Parco?

“Ci sono già gli stanziamenti: 2milioni di euro da Regione e 700mila dal Consorzio Villa Reale Parco. Manca solo la risoluzione formale con cui la gestione passi da Autodromo a Consorzio. Vogliamo riportare la piscina a ciò che fu un tempo: il “mare“ dei brianzoli nel Parco, il recupero di un’antica tradizione”.

Come valuta lo stato di salute dello sport a Monza, anche in virtù degli attuali progetti e investimenti?

“Secondo l’indagine del Sole 24 Ore sull’indice di sportività 2024, Monza è arrivata 12esima tra i capoluoghi di provincia di Italia, salendo di sette posizioni rispetto al 2023. Direi un risultato lusinghiero, figlio di una città che conta 240 associazioni sportive e 20mila persone che praticano sport associativo. Abbiamo avviato una fase importante di investimenti (sono in corso cantieri sportivi dal valore complessivo di 11 milioni e 720 mila euro), tra cui cito il nuovo palazzetto di via Iseo per basket e pallavolo, le nuove palestre del liceo musicale Zucchi e del liceo Porta, e le ristrutturazioni di quelle di Tacoli, media Zucchi (2), Ardigò e Bellani”.

Un nodo critico è l’assenza di una struttura per l’Hockey Roller club Monza, squadra di massima serie che ambisce allo scudetto.

“L’hockey necessita di un tipo di fondo adeguato, di una grandezza e di spazi precisi. La soluzione migliore sarà la realizzazione di una nuova palestra da usare prevalentemente per l’hockey. È una necessità che teniamo in considerazione, che sarebbe una soluzione migliore a una tensostruttura temporanea, che comunque costerebbe non meno di 1 milione di euro”.

E poi la pallavolo con l’eccellenza del Vero Volley, ma il cambio di nome in Milano per il femminile che non è andato giù a parecchi monzesi.

“Non dimentichiamoci però che Consorzio Vero Volley operava anche a Milano da tempo. Quando lo sport arriva a quei livelli ci vogliono grandissimi investimenti, e per trovare un punto di equilibrio credo che la società non potesse fare a mano di tener conto di Milano. Ma questo non ha tolto nulla al tifo della pallavolo, che resta un esempio di sportività”.