
Il sindaco di Monza, Paolo Pilotto
Monza – È l’evento tennistico più importante della storia della città. L’ingresso nel circuito del grande tennis internazionale. Per il sindaco Paolo Pilotto, è il segnale di una città che da sempre esprime tantissimo nello sport, e che oggi vive una fase di ulteriore espansione.
Sindaco, ora possiamo definire Monza come “città del tennis“?
“Non avrei nulla in contrario a questa definizione. Il Villa Reale Tennis club è una realtà che ha una grande nomea in provincia e anche fuori, vantando grandi allenatori e una dirigenza molto capace. Ottenere come main sponsor Atkinsons è un grande risultato, come essere riusciti a connettere tanti sponsor del territorio. Il merito parte dalla serietà della formazione sportiva quotidiana che il centro offre, in un momento in cui è scoppiata la passione per il tennis con gli strepitosi trionfi di Sinner”.
Il Parco si conferma un luogo d’elezione per lo sport.
“Per la città è un privilegio avere un luogo naturale come il Parco in cui poter praticare lo sport all’aria aperta. Senza dimenticare le storiche strutture sportive come Autodromo, Golf e appunto Tennis. A livello motoristico Sias e Aci hanno programmato una stagione sportiva significativa, con eventi di corse che terranno il circuito impegnato tutto l’anno, a cui si aggiungono gli eventi a sfondo benefico programmati col Comune. È un momento di grande slancio per l’Autodromo, dopo il rinnovo del contratto con Formula 1”.
A che punto è l’iter per il recupero della piscina olimpionica del Parco?
“Ci sono già gli stanziamenti: 2milioni di euro da Regione e 700mila dal Consorzio Villa Reale Parco. Manca solo la risoluzione formale con cui la gestione passi da Autodromo a Consorzio. Vogliamo riportare la piscina a ciò che fu un tempo: il “mare“ dei brianzoli nel Parco, il recupero di un’antica tradizione”.
Come valuta lo stato di salute dello sport a Monza, anche in virtù degli attuali progetti e investimenti?
“Secondo l’indagine del Sole 24 Ore sull’indice di sportività 2024, Monza è arrivata 12esima tra i capoluoghi di provincia di Italia, salendo di sette posizioni rispetto al 2023. Direi un risultato lusinghiero, figlio di una città che conta 240 associazioni sportive e 20mila persone che praticano sport associativo. Abbiamo avviato una fase importante di investimenti (sono in corso cantieri sportivi dal valore complessivo di 11 milioni e 720 mila euro), tra cui cito il nuovo palazzetto di via Iseo per basket e pallavolo, le nuove palestre del liceo musicale Zucchi e del liceo Porta, e le ristrutturazioni di quelle di Tacoli, media Zucchi (2), Ardigò e Bellani”.
Un nodo critico è l’assenza di una struttura per l’Hockey Roller club Monza, squadra di massima serie che ambisce allo scudetto.
“L’hockey necessita di un tipo di fondo adeguato, di una grandezza e di spazi precisi. La soluzione migliore sarà la realizzazione di una nuova palestra da usare prevalentemente per l’hockey. È una necessità che teniamo in considerazione, che sarebbe una soluzione migliore a una tensostruttura temporanea, che comunque costerebbe non meno di 1 milione di euro”.
E poi la pallavolo con l’eccellenza del Vero Volley, ma il cambio di nome in Milano per il femminile che non è andato giù a parecchi monzesi.
“Non dimentichiamoci però che Consorzio Vero Volley operava anche a Milano da tempo. Quando lo sport arriva a quei livelli ci vogliono grandissimi investimenti, e per trovare un punto di equilibrio credo che la società non potesse fare a mano di tener conto di Milano. Ma questo non ha tolto nulla al tifo della pallavolo, che resta un esempio di sportività”.