CRISTIANA MARIANI
Cultura e Spettacoli

Pinguini Tattici Nucleari contro Rhove: "Se il pubblico non salta è colpa tua"

Il trapper aveva interrotto un concerto insultando le prime file, peraltro paganti, di spettatori

Pinguini Tattici Nucleari contro Rhove: "Se il pubblico non salta è colpa tua"

Oltre un miliardo di streaming da una parte, diverse centinaia di milioni dall'altra. In mezzo il pubblico. Che, oltre a pagare per vedere uno show, si prende anche le ramanzine di un trapper. "Mi è capitato in questi giorni di vedere video aberranti di cantanti che sul palco insultano il proprio pubblico perché non canta o non salta. Mo' chi glielo spiega che farli cantare e saltare è compito loro?". A dare il via alla polemica sono i Pinguini Tattici Nucleari, che hanno commentato così con una story su Instagram l'atteggiamento a dir poco irrispettoso del trapper Rhove nei confronti del proprio pubblico.

Il botta e risposta su Instagram fra Rhove e i Pinguini Tattici Nucleari
Il botta e risposta su Instagram fra Rhove e i Pinguini Tattici Nucleari

"Siamo alla fine del concerto e non state cantando. Non esiste che non saltate": a parte l'italiano zoppicante del giovane trapper, il messaggio nei confronti del pubblico delle prime file del suo concerto è chiaro e forte. Un messaggio che non è piaciuto a Riccardo Zanotti, frontman dei Pinguini Tattici Nucleari, e soci. Che hanno quindi stigmatizzato la caduta di stile - peraltro nei confronti di chi comunque dei soldi a Rhove li ha pagati per vedere il concerto - di quello che si ritiene - basti vedere le stories con le quali su Instagram si autoincensa per i risultati ottenuti - uno dei golden boy della musica italiana degli ultimi dodici mesi. Un invito all'umiltà, all'autocritica e alla "gavetta davanti a 50 persone disinteressate in piccoli club" è quello che è arrivato dalla band bergamasca al trapper rhodense. 

E, per dirla in slang giovanile, pare che questa volta Riccardo Zanotti e compagni abbiano davvero blastato il trapper. Le cui eventuali giustificazioni sarebbero in ogni caso tardive e difficilmente condivisibili. Giacché se non è sempre vero che "il cliente ha sempre ragione" è in ogni caso sacrosanto che il pubblico va sempre rispettato. Anche se è annoiato. Anche se non canta o non salta. Perché è solo grazie al pubblico che personaggi come Rhove hanno la possibilità di esibirsi non solo nella cameretta di casa propria