
Massimo Ranieri
MASSIMO RANIERI / Lettera al di là del mare
Canzone: L’America siamo noi. Ed è all’animo migrante di una canzone teatrale e superlativa, nata dalla penna del poeta-contadino Fabio Ilacqua, che Ranieri affida il suo ritorno al Festival 25 anni dopo l’ultima apparizione nei panni di concorrente. “Amore vedi così buio è / questo mare / troppo grande per / non tremare / e poi si sta / col fiato a metà” sono versi che carezzano le passioni di un cuore antico, ma dal battito sempre a tempo.
Interprete: Giovanni Calone, per le scene Massimo Ranieri, è nato a Napoli nel ’51, ma ha esordito nel mondo della canzone a soli 13 anni col nome di Gianni Rock. Ha pubblicato 37 singoli e 31 album, il 32° lo registrerà subito dopo il Festival, a Parigi, con la produzione del cantante canadese Gino Vannelli. Interprete, conduttore televisivo e attore di grande successo, Ranieri-Calone è stato iniziato al teatro da Giuseppe Patroni Griffi e cresciuto da Giorgio Strelher, Romolo Valli e Giorgio De Lullo, Maurizio Scaparro. Al Festival ha partecipato altre sei volte, vincendo nell’88 e tornando nei panni di ospite in numerose occasioni, tra cui quella del duetto di “Perdere l’amore” con Tiziano Ferro nel 2020.
Autori: Fabio Ilacqua
Voti*: 7,5 / 6,5 / 7,5 / 8 / 9 - media 7,7 (*) pagelle quotidiani: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / QN
Partecipazioni: 1968 / 1969 / 1988 / 1992 / 1995 / 1997 / 2022 (7 edizioni)
Vittorie: 1 (1988 - “Perdere l’amore”)
Cover: “Anna verrà” di Pino Daniele (con Nek)