LUCA MIGNANI
Sport

Dagli spogliatoi. Il rammarico dell’ex: "Solo noi in campo fino all’espulsione»

"Stavamo controllando la partita, c’eravamo soltanto noi in campo. Poi l’arbitro Marciniak ha preso la sua decisione". Chiaro, chiarissimo Kyle...

"Stavamo controllando la partita, c’eravamo soltanto noi in campo. Poi l’arbitro Marciniak ha preso la sua decisione". Chiaro, chiarissimo Kyle...

"Stavamo controllando la partita, c’eravamo soltanto noi in campo. Poi l’arbitro Marciniak ha preso la sua decisione". Chiaro, chiarissimo Kyle...

"Stavamo controllando la partita, c’eravamo soltanto noi in campo. Poi l’arbitro Marciniak ha preso la sua decisione". Chiaro, chiarissimo Kyle Walker. Il difensore inglese, che la Champions l’ha vinta solo due anni fa con il Manchester City e si era fatto inserire un bonus in caso di conquista in rossonero, riassume il Milan-pensiero. Sulla stessa linea l’attesissimo Santiago Gimenez (nella foto), ex di turno e al suo diciannovesimo gol stagionale, il terzo con il Diavolo (due in A) dopo i sedici con il Feyenoord tra campionato e coppe: "Siamo molto delusi, avevamo iniziato benissimo e sinceramente non si vedeva come i nostri avversari potessero farci male". L’espulsione di Theo Hernandez ha cambiato le carte in tavola: "Poteva capitare a chiunque, ha il massimo sostegno da parte di tutti ed è uno dei migliori terzini al mondo", le parole del messicano in difesa del francese e in linea con quelle di Ibrahimovic e dei compagni. Vietato guardarsi indietro, per il centravanti: "Siamo in semifinale di Coppa Italia e dobbiamo risalire in campionato. Lavoriamo in silenzio". Anche Joao Felix prende spunto dalle parole di Zlatan: "Sì, ci siamo fatti male da soli e c’è tanta delusione. Anche a livello personale: avevo tanta voglia di giocare la Champions con il Milan e invece ho fatto solo due partite. Ma questo è il calcio e dobbiamo imparare tutti, sia i giovani che i più esperti". L.M.

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