
Lewis Hamilton vuole il riscatto dalla Cina
Giù le mani dalla mia Ferrari! Proprio così: prima di lanciarsi nelle prime prove libere del Gran Premio del Giappone, scattate nella notte italiana, Lewis Hamilton ha dato una risposta molto secca a chi, soprattutto oltre Manica…, ha cominciato a descriverne una presunta crisi di rigetto nei confronti del Cavallino.
Vero niente, assicura il Baronetto.
Lo sfogo. Ha detto a Suzuka il sette volte campione del mondo: "Chiedermi se sto perdendo la fiducia nella Scuderia è spazzatura. In realtà io credo al 100% in questa squadra. So che all’inizio dell’anno c’è stato un grande clamore e magari qualcuno si aspettava che avremmo vinto subito, titolo compreso. Io però non ragiono così. Sono entrato in una nuova cultura, ci vorrà del tempo. Negli ultimi due mesi ho osservato come funziona la squadra, che ovviamente è diversa dalla Mercedes. Sto studiando e sto dando indicazioni sulle aree che possano essere migliorate. Io e la Ferrari impareremo a conoscerci meglio, non avverto frustrazione. Dopo la Cina sono tornato in fabbrica, non eravamo contenti del risultato e della squalifica. Siamo tutti uniti per trovare soluzioni, già qui in Giappone…". Mettiamola così: i toni sono da leader. Quanto alla macchina, chissà.
Leclerc. Che Suzuka possa rappresentare una inversione di tendenza per la Signora in Rosso è insomma un auspicio, mica una certezza. E Charles Leclerc, che a Maranello ci sta da una vita, lo ha fatto capire senza giri di parole.
"In F1 tutti spingono al limite – ha spiegato Carletto –. Noi cerchiamo di essere il più vicini possibile alle McLaren. In Cina il fatto che entrambe le macchine siano risultate al di sotto di certi limiti rimediando la squalifica è stato doloroso. E ammetto che le prime due gare sono state al di sotto delle aspettative, non è stato come ci auguravamo. Quindi perdere così ha fatto male, ma ho fiducia sul fatto che abbiamo imparato dagli errori. Analizziamo, capiamo e cerchiamo di cambiare le procedure dove necessario. Difficile rimane estrarre il massimo da una macchina, sempre. Non penso sia più difficile del solito qui a Suzuka. Le nostre prestazioni rispetto alla McLaren non sono abbastanza buone, per ora è così, ma sono certo che passo dopo passo potremo colmare il gap. Speriamo di farlo da questo weekend. Del resto, se pensiamo alle prime due gare dello scorso anno, le prestazioni erano state decisamente peggiori. Ci aspettavamo allora un dominio Red Bull per tutta la stagione, ma poi a fine stagione abbiamo lottato per il Costruttori. Al momento abbiamo la sensazione di non aver tratto il massimo, ma non vuol dire che non pensiamo di poter recuperare. Hamilton? Lui è stato eccezionale in Cina nella Sprint, è andato oltre alle prestazioni della macchina. Poi però nella gara vera abbiamo visto il vero ritmo della nostra vettura. Penso che, come l’anno scorso, abbiamo una buona macchina ma non siamo riusciti a dimostrarlo fino ad ora. Quando si parte in mezzo al gruppo, il degrado gomme è peggiore. Ecco perché dobbiamo migliorare in qualifica …".
La pole. Le qualifiche del Gran Premio del Giappone sono in programma domattina alle 8. Diretta Sky.
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