
I rossoneri inseguono il treno Champions contro il Napoli, poi c’è la Coppa Italia. Conceiçao ritrova Gimenez, Fofana e Bondo titolari, Joao Felix vicino all’addio.
L’operazione anti-Napoli è ufficialmente scattata. Le residue possibilità di salire sul treno Champions (attualmente a sei punti di distanza) passano molto dalla sfida di domenica sera alle 20.45 al “Diego Armando Maradona“. Sergio Conceiçao ha lavorato per giorni a ranghi ridotti, con 12 giocatori assenti perché impegnati con le rispettive nazionali maggiori. Ora, ha (quasi) tutti a disposizione: da Mike Maignan e Theo Hernandez a Tijjani Reijnders e Christian Pulisic passando per Rafael Leao e Santiago Gimenez (nella foto). Ieri a Milanello, infatti, si è rivisto anche il centravanti 23enne ex Feyenoord, reduce dalla vittoria della Concacaf con il suo Messico, ma anche alle prese con una contusione alla caviglia. L’attaccante si è allenato a parte, ma oggi dovrebbe tornare in gruppo e non sarebbe a rischio per il big match in programma tra tre giorni. Gimenez è a secco da più di un mese: l’ultima rete è arrivata contro la sua ex squadra il 18 febbraio, in Champions a San Siro.
Tammy Abraham, invece, ha lasciato il segno nella ventina di minuti a sua disposizione contro il Como, con un assist a Reijnders. L’inglese, fuori dal giro della sua nazionale da due anni e mezzo, ha lavorato al 100% con Conceiçao in questo periodo ed è in ballottaggio con il messicano. Ma il Milan di Napoli cambierà, gioco forza, soprattutto a centrocampo. Yunus Musah, titolare in 9 delle ultime 10 gare di campionato, sarà fuori per squalifica. Aria di ritorno dal primo minuto per Youssouf Fofana, partito dalla panchina 3 volte nelle ultime 5 di Serie A e rimasto in Italia durante la sosta, vista la non convocazione di Didier Deschamps. Aria di conferma tra i titolari, poi, per Warren Bondo: sarebbe la terza volta di fila.
Attenzione però anche a Ruben Loftus-Cheek, rientrato prima della sosta dopo un lungo stop, apprezzato dal tecnico, ormai pienamente recuperato in questi giorni: manca solo il ritmo partita, potrebbe dunque essere l’arma in più a gara in corso nel nuovo 4-1-4-1 schierato dal tecnico sia contro il Lecce sia contro il Como. Un sistema di gioco che sembra tagliare fuori soprattutto Joao Felix, mentre dalla Turchia arrivano dichiarazioni attribuite al suo agente, Jorge Mendes: "Se si arriverà a un accordo con il Chelsea (proprietario del cartellino del calciatore, in prestito secco al Milan), l’anno prossimo giocherà con il Galatasaray". Si vedrà.
Intanto, ieri a Milanello, si è rivisto Giorgio Furlani che, dopo i fruttuosi incontri con i partner commerciali a Dubai, e dopo i colloqui con Fabio Paratici (ancora in pole) e Igli Tare per la nuova direzione sportiva, ha seguito da vicino la squadra. L’amministratore delegato, accompagnato da Geoffrey Moncada, ha parlato con l’allenatore e salutato i giocatori. Atteso in questi giorni peraltro, tra oggi e domani, il ritorno di Zlatan Ibrahimovic, dopo una lunga assenza anche a causa di un’indisposizione. Mentre si iniziano a gettare le basi del nuovo Milan, c’è un presente da tenere estremamente d’occhio, tra rincorsa alla zona Champions, a partire da domenica, e alla Coppa Italia, a partire dalla semifinale di andata in programma mercoledì prossimo alle 21 contro l’Inter.
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