
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha preso in mano la guida dei lariani a metà della passata stagione in Serie B
Sfida al Brianteo oggi pomeriggio alle 15 tra Monza e Como, in una partita che può decidere le sorti finali delle due squadre. In caso di vittoria dei lariani, il Monza può definirsi praticamente retrocesso e il Como praticamente salvo. Il pareggio non serve a nessuna delle due squadre e si attende una partita senza esclusione di colpi. "Noi giocheremo per vincere, come abbiamo fatto contro ogni squadra incontrata, ma non bisogna farsi trarre d’inganno dalla classifica del Monza, che con Nesta gioca con qualità, come noi e può essere pericoloso in qualsiasi momento della partita - dice Cesc Fabregas -. L’Inter contro di loro ha fatto molta fatica e ha dovuto schierare la formazione migliore, non sarà sicuramente facile. Per loro è una partita molto importante, non è una squadra rassegnata".
A favore dei brianzoli, gioca anche il fatto che i tifosi del Como non saranno presenti all’incontro, per il divieto delle autorità competenti in seguito agli incidenti degli anni passati e dopo l’invasione degli oltre 6.000 comaschi a San Siro contro il Milan, di tre settimane fa. "I nostri tifosi ci mancheranno, è già successo in stagione, ci hanno sempre dato la giusta spinta anche in trasferta", afferma l’allenatore spagnolo.
Per questo incontro, Fabregas ha a disposizione tutta la rosa tranne Dossena (per lui stagione finita) e Azon che non ha mai recuperato dopo l’infortunio patito in Spagna. Rientrano dalla squalifica Nico Paz e Dele Alli e per vincere Fabregas giocherà con il 4-3-3, senza un centravanti vero e proprio e con il greco Douvikas pronto ad entrare in caso non si sblocchi il match. Ci sono due ballottaggi fra gli esterni di difesa, con Smolcic favorito a destra su Van Der Brempt e Valle su Moreno sulla sinistra. "Douvikas contro l’Empoli ha dimostrato di essere un giocatore importante - continua Fabregas - Lo abbiamo seguito da tempo, è adatto al mio tipo di gioco e più passano le settimane più si sta adattando a tutti i meccanismi. Facciamo sempre quasi tutto bene fino alla parte finale, segniamo poco anche se concludiamo molto, probabilmente ci manca ancora la giusta cattiveria sotto porta. Il mio progetto di gioco al momento è solo al 25%, dobbiamo lavorare con più attenzione per svilupparlo ancora. Sabato scorso è mancato Paz fra le linee, che per noi è fondamentale con le sue invenzioni e l’ultimo passaggio, mentre per Da Cunha ogni partita è differente: è stato molto positivo contro il Milan perché c’erano più spazi, ha avuto difficoltà contro l’Empoli che ha giocato molto chiuso".
Probabile formazione (4-3-3): Butez; Smolcic, Goldaniga, Kempf, Valle; Caqueret, Perrone, Da Cunha; Diao, Paz, Strefezza. All. Fabregas.
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