Un anziano residente
in provincia di Varese
è stato convocato per la vaccinazione anti-Covid nel centro di Cremona,
a circa due ore di viaggio dalla propria abitazione, senza possibilità di cambiare la destinazione. A precisa richiesta al numero verde si è sentito rispondere che, se avesse rinunciato, sarebbe stato richiamato più avanti
in tempo e luogo
al momento non noti.
A denunciarlo è il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti,
che invoca un cambio di passo nella gestione della campagna vaccinale. "È l’ennesima dimostrazione che il sistema di prenotazione di Aria è nel più completo caos – dice –. Convocare un anziano
a 170 chilometri da casa
è a dir poco una presa
in giro". L’episodio segue altri disguidi analoghi delle scorse settimane, quando alcuni varesini erano stati convocati
nel Comasco. L.C.