ROSELLA FORMENTI
Cronaca

Malpensa assediata dai clochard, picchiati due addetti: “Mi ha rotto i denti. Situazione intollerabile”

Uno dei lavoratori aggrediti: “Difficile spiegare a mia figlia cos’è successo. Quei pugni al volto mi hanno umiliato, non deve più accadere a nessun altro”

Gli episodi di aggressioni ad addetti alle pulizie e al facchinaggio hanno subito un’impennata negli ultimi mesi

Andare al lavoro, ogni giorno, fare il proprio dovere, ma non sentirsi sicuri perché quotidianamente proprio nel luogo di lavoro, l’aeroporto di Malpensa, si è costantemente minacciati. È la situazione allarmante che da tempo vivono gli addetti alle pulizie, al facchinaggio e movimentazione, dipendenti della società Dussmann, donne e uomini che convivono con la presenza dei clochard, che in troppi casi hanno manifestato comportamenti minacciosi fino all’aggressione fisica nei confronti dei lavoratori. Ed è accaduto di nuovo l’altro giorno, due addetti al facchinaggio e alla movimentazione, sono stati aggrediti da un senzatetto, entrambi i lavoratori sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso, a uno di loro i pugni ricevuti hanno rotto la protesi dentaria.

“Ho vissuto due momenti drammatici – racconta il lavoratore che dovrà far ricorso anche alle cure dentistiche –, il primo, quello dell’aggressione da parte del clochard, l’altro quando rientrando a casa, in famiglia ho dovuto raccontare quanto mi era capitato a mia moglie e a mia figlia, una ragazzina di 13 anni. È stato difficile spiegarlo a mia figlia. Quei pugni al volto mi hanno umiliato, non deve più accadere a nessun altro, io e i miei colleghi chiediamo di poter lavorare in sicurezza".

L’addetto racconta che con alcuni colleghi stava svolgendo un servizio sgomberando da un locale all’interno del Terminal 1 decine di biciclette, ammucchiate probabilmente dal clochard che in un altro spazio adiacente aveva "allestito" il suo alloggio. Il senzatetto, italiano, quando l’ha visto avviarsi verso le scale con una bicicletta si è avvicinato urlando "sono mie" e l’ha colpito con alcuni pugni. In soccorso è arrivato un collega aggredito pure lui. "Non deve più accadere" dice con amarezza il lavoratore.

Sulla vicenda interviene Antonio Perna, segretario regionale di Flai che dice: "La situazione non è più tollerabile, i lavoratori hanno paura, nelle imprese di pulizia, da sottolineare, il personale è soprattutto femminile, fanno turni di notte, i comportamenti minacciosi sono continui, i clochard la fanno da padroni, noi chiederemo con urgenza un incontro alle istituzioni, al prefetto e a Sea, bisogna garantire sicurezza, l’aggressione è un grave campanello d’allarme, servono azioni concrete".

La scorsa settimana, la mattina del 28 luglio, a Villa Recalcati il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello ha coordinato un incontro con i rappresentanti di Regione Lombardia, comune di Milano, comuni del territorio, Ats, associazioni, sul tavolo il problema della presenza dei senzatetto a Malpensa, al momento 28, di cui 21 italiani, un’emergenza da risolvere al più presto.