FABIO FLORINDI
Cronaca

Varese, il mercato cerca casa

Con la ristrutturazione di piazzale Kennedy il mercato dovrà traslocare. Il problema è dove

Le bancarelle del lunedì

Varese, 23 novembre 2017 - Con la ristrutturazione di piazzale Kennedy il mercato dovrà traslocare. Il problema è dove, visto che le idee proposte erano diverse. Una delle più accreditate è portarlo in piazza della Repubblica, che però è più piccola dell’attuale spazio occupato dalle bancarelle. L’assessore comunale alle Attività produttive, Ivana Perusin, ha sottolineato che "la decisione del progetto finale su piazzale Kennedy dovrebbe essere presa tra novembre e dicembre, nei primi giorni dell’anno nuovo dovremmo sederci e vedere il da farsi".

Il trasloco in piazza della Repubblica "è solo un’idea, non abbiamo ancora fatto discussioni complete. Quando sarà disponibile il progetto completo e definitivo di piazzale Kennedy, è evidente che il mercato non ci potrà più stare. Dobbiamo discutere con le categorie interessate dove metterlo". Piazza della Repubblica "è più piccola, quindi abbiamo chiesto alle associazioni di pensare a una soluzione ma ad oggi non è stato ancora deciso nulla". Ci sono "tanti pezzi di puzzle da mettere assieme: oltre al progetto definitivo di piazzale Kennedy, ci sono anche vincoli di altri processi che stanno andando avanti, come ad esempio la direttiva Bolkestein spostata a fine 2018 per cui c’è da fare anche il bando per le concessioni tra marzo e aprile".

Secondo l’assessore bisogna "pensare anche a una struttura diversa e funzionale per Varese. Le associazioni penso siano contente di piazza della Repubblica, ci si avvicinerebbe al centro, questo è sicuramente un valore aggiunto". Ma il punto di domanda è: "Lunedì al mercato ci sono 200 bancarelle che in piazza della Repubblica non ci stanno e comunque si tratta di un luogo che va attrezzato". Quale la soluzione? "Magari – dice la Perusin – un mercato diffuso su più vie della città o spalmato su più giornate? Non è stata presa ancora nessuna soluzione. Ma sicuramente l’avvicinamento verso il centro è ben visto e sicuramente da piazzale Kennedy il mercato andrà spostato, perché il progetto prevede spazi per camminare che congiungono le stazioni e nuovi posteggi, non ci sarà più spazio". E sugli ambulanti, l’assessore spiega: "Non ho incontrato resistenze, sono preoccupati dalla sensazione di incertezza che hanno e questo lo capisco. Io dico che bisogna pensare a un mercato diverso, spalmato su giornate diverse o diffuso, utilizzando più spazi e piazze. Devono cercare di capire come potrebbe funzionare e dove si può andare a collocare le bancarelle, possono darci suggerimenti importanti".

Sul tema dai diretti interessati arriva la controproposta: allargare il mercato da piazza della Repubblica a piazza della Motta, dove è nato. A parlare Rodolfo Calzavara della Federazione italiana venditori ambulanti. "Le proposte che circolano – spiega - non le abbiamo fatte noi. Piazza della Repubblica è stata proposta dal Comune, c’è però la particolarità che non può ospitare tutti i banchi a disposizione su piazzale Kennedy. Ad oggi al lunedì ce ne sono più di 200, al giovedì 160 e il sabato 180. Mentre in Repubblica se ne possono ospitare al massimo una settantina, non ci stiamo". Quindi, sostiene Calzavara, "bisogna prevedere un’altra soluzione, occupare le vie storiche dove è nato il mercato ad esempio, piazza della Motta".