Varese, 29 luglio 2024 – Nicolò Martinenghi conquista il primo oro italiano alle Olimpiadi di Parigi 2024. Il 24enne varesino (25 il primo agosto) nella sua gara, i 100 rana, ha messo in fila un parterre di avversari incredibilmente competitivo: dall'americano Nic Fink, al cinese iridato Qin Haiyang (solo settimo) fino al campione olimpico in carica e detentore del record del mondo, Adam Peaty.
L’atleta di Azzate, biondo platino per l’occasione, non solo ha bissato il podio di Tokyo (era arrivato terzo, ndr) ma addirittura ha stravinto ed è anche la prima vittoria dell’Italia a questi Giochi, con un medagliere che dopo due giorni si era già arricchito di medaglie (2 argenti e 3 bronzi) ma era ancora senza ori.

“L'oro di oggi è una medaglia che mi cambia la vita. Mi sento soddisfatto del mio percorso. Dico sempre che bisogna saper sfruttare le occasioni, oggi ho dato conferma di essere una persona che sa fare questo”, ha commentato il campione dopo la gara. “Essere la prima medaglia d'oro azzurra qui è una responsabilità – ha aggiunto poi in zona mista - Questa mattina non sentivo la pressione, ero completamente libero, giocavo a carte e scherzavo con Ceccon anche in camera di chiamata, ero sereno”. Martinenghi si è messo alle spalle anche Adam Peaty: “Vincere contro di lui che è stato un punto di riferimento è incredibile. Ho iniziato a gareggiarci nel 2016 e dopo 8 anni sono riuscito a mettere la mano avanti”.
Ma per Martinenghi non è finita qui: il 24enne sarà una delle punte di diamante della 4×100 mista, una staffetta che può dare altre soddisfazioni all’Italia.
La gara
Tutti dietro a Tetè che si è preparato per la serata "giocando a carte, a briscola, perché la serenità è la carta vincente". E questa serenità gli ha permesso di trionfare in una finale atipica, elettrica e anche un po' più lenta rispetto ai tempi abituali dei suoi protagonisti. Gli ultimi 50 metri sono stati decisivi: Martinenghi ha rimontato dalla terza posizione e ha chiuso in 59"03 precedendo di soli due centesimi Adam Peaty e Nic Fink, argento ex aequo.
Fontana: “Il primo oro arriva dalla mia Varese”
“Il primo oro italiano, il primo oro lombardo. Eccezionale. Anzi fantastico. Arriva dalla mia Varese il primo oro alle Olimpiadi di Parigi. Un grandissimo Nicolò Martinenghi si impone nei 100 metri rana regalando 57 secondi di emozioni eccezionali. Grazie Nicolò e forza azzurri”, ha commentato su Facebook, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

Chi è
Nicolò Martinenghi, classe 1999, è nato a Varese ma risiede ad Azzate. Il papà è orafo, la famiglia di mamma ha una pasticceria storica a Varese. Si è diplomato al Liceo scientifico sportivo di Busto Arsizio ed è un nuotatore specializzato nei 50 e 100 metri rana. Ma è anche appassionato di basket e grande tifoso dell'Inter: su Instagram si è immortalato più volte con la maglia nerazzurra a San Siro, segno di un legame indissolubile.

Il soprannome
Nicolò Martinenghi viene chiamato anche "Tete", com'è noto e come ha spiegato a La Gazzetta dello Sport. “È il mio soprannome, da sempre. C’è più gente che mi chiama così che Nicolò. Anche a scuola i professori mi chiamavano Tete. Mi chiamava così mio fratello Jacopo, quando eravamo piccoli. Ed è rimasto così per tutti. È molto più familiare”.

La carriera tra Mondiali, Europei e Olimpiadi
Nove anni esatti di trionfi che lo hanno fatto salire sul tetto dell'Olimpo. Era la fine luglio del 2015 quando a Tbilisi in occasione dei Giochi della Gioventù europea vinceva l'oro in quello stile, la rana, che ora l'ha fatto diventare campione olimpico. Nove anni fa Niccolo' Martinenghi non aveva nemmeno 15 anni quando centrò i suoi primi successi in campo internazionale, un tris d'oro nella capitale della Georgia, 100 e 200 rana e 4x100 misti. Lo stesso anno ai Mondiali giovanili a Singapore è argento nei 50 rana e la stagione successiva conquista cinque medaglie (tre sono d'oro) in altrettante gare alla kermesse continentale giovanile. Il 2017 è l'anno del debutto in prima squadra - ai Mondiali di Budapest si ferma in semifinale - ma anche del pokerissimo d'oro agli Europei giovanili in Israele tra 50 e 100 rana e due staffette, e del bis mondiale juniores a Indianapolis sempre con 50 e 100 rana. Il 2018 e 2019 sono stagioni difficili anche perché lo scotto tra le gare juniores e quelle seniores inevitabilmente si fa sentire. E' dopo la pandemia di Covid-19 che 'Tete' si mette in luce a livello mondiale anche fra i grandi collezionando solo bronzi fra Europei di Budapest e Olimpiadi di Tokyo (bronzo nei 100 rana e con la staffetta 4x100 misti). Agli Europei in vasca corta di Kazan è d'oro nei 100 rana e ai successivi Mondiali, sempre nella vasca da 25 metri, fa incetta di podi (5) con il doppio argento nei 50 e 100 rana. Due anni fa l'allievo di Marco Pedoja sbanca prima ai Mondiali di Budapest (oro nei 100 metri e argento nei 50 oltre all'oro nella 4x100 misti) e poi agli Europei di Roma (doppio oro a livello individuale). Nell'ultimo appuntamento del 2022, il Mondiale in vasca corta a Melbourne, è due volte d'argento nella rana (50 e 100) ed e' uno dei fenomeni a stabilire il record del mondo della 4x50 misti. Ai Mondiali del 2023 a Fukuoka è sempre sul podio dei 100 rana (argento) mentre agli Europei in vasca corta a dicembre è argento nella stessa distanza ma si toglie la soddisfazione di vincere i 50. A febbraio 2024 si laurea due volte vicecampione del mondo dei 50 e 100 rana a Doha. L'oro olimpico è il coronamento di una carriera fantastica che guarda già a Los Angeles 2028.

La fidanzata
Martinenghi è fidanzato con Adelaide Radice: la ragazza, su Instagram, ha pubblicato una storia che immortala il bacio con l'azzurro dopo la gara vinta nella serata di domenica 28 luglio e poi un post con un messaggio: "È facile sognare se ci sei tu al mio fianco. Grazie, per oggi e tutti i giorni. Ti amo", ha scritto la giovane.
