
I viaggiatori occupano il parcheggio
Non accenna a calare a Orio al Serio il fenomeno della sosta abusiva nella fascia oraria di chiusura del centro commerciale Oriocenter. Con l’estate il numero delle automobili lasciate per giorni dai passeggeri in partenza dall’aeroporto Il Caravaggio tende ad aumentare, con una novità rispetto al passato: i “furbetti“ della sosta selvaggia si sono spostati nell’area del parcheggio che ricade nel territorio comunale di Azzano San Paolo, dove i controlli non arrivano.
I numeri parlano chiaro: sono un centinaio le contravvenzioni in media che gli agenti della polizia locale di Orio al Serio staccano ogni settimana al termine dei servizi notturni organizzati al parcheggio di Oriocenter. il parcheggio (privato, ma a uso pubblico) è di fatto inaccessibile da mezzanotte alle 5 del mattino, principalmente per motivi di sicurezza. Da tempo sono numerosi gli automobilisti che, per non pagare la sosta in uno dei parking che insistono nella zona, dentro o fuori dall’aeroporto, lasciano l’auto al parcheggio coperto del mall per tutta la durata del loro viaggio.
Gli agenti della polizia locale di Orio al Serio sono impegnati costantemente da mesi, ma il numero delle contravvenzioni non riesce a scendere in maniera considerevole. Il tam tam delle multe si è sparso e ora i trasgressori preferiscono percorrere qualche decina di metri in più, pur di non rischiare. Ad Azzano san Paolo, infatti, non c’è alcuna regolamentazione, come ricorda anche il sindaco Sergio Suardi: “Rispetto all’orario di chiusura del centro commerciale Oriocenter - spiega -in quel parcheggio sostano anche le auto dei clienti del cinema, la cui programmazione in alcuni casi termina oltre l’1.30. Noi non possiamo quindi organizzare controlli prima del termine delle proiezioni perché rischieremmo di multare persone che hanno parcheggiato in modo legittimo”.
La questione è al centro di alcuni incontri tra il Comune di Azzano, la direzione del centro commerciale e quella del cinema, per riuscire a trovare una soluzione. “Dovremo cercare di calibrare gli orari per andare sul sicuro - sottolinea Suardi - , Ma organizzare un’attività di controllo a partire dalle 2 del mattino non è facile“. L’idea è quella di sottoscrivere una convenzione con Oriocenter, per consentire agli agenti di operare all’interno del parcheggio.