
L'ospedale di Luino
Luino (Varese), 2 aprile 2025 – Un principio d'incendio si è verificato oggi all'ospedale di Luino. Non si registrano feriti ma la struttura ha riportato danni ad alcuni impianti con disagi che potrebbero protrarsi per alcuni giorni, come ha riferito la stessa struttura sanitaria. Le fiamme sono divampate intorno alle 13, per cause ancora da accertare, in un'area esterna del padiglione centrale, in corrispondenza di un serbatoio di biossido di cloro. L'incendio, subito circoscritto e spento dai vigili del fuoco, ha però comportato danni "ai locali di una vicina sottocentrale termica che serve alcuni servizi dell'ospedale" causando una mancanza di acqua calda nel reparto di Medicina generale, dove i pazienti ricoverati sono stati accolti in altre due aree di degenza libere nello stesso padiglione, e anche al blocco operatorio.
I problemi in Radiologia
In Radiologia, inoltre, manca l'alimentazione elettrica. Di conseguenza è stato chiesto al 118 di non trasportare pazienti nel pronto soccorso di Luino fino al ripristino della funzionalità della Radiologia e la direzione sanitaria invita gli abitanti del territorio "a privilegiare altre sedi a cui rivolgersi in questi giorni".
Possibili cause
Nel pomeriggio sono arrivati gli aggiornamenti della Asst Sette Laghi che gestisce l’ospedale di Luino. “Per una causa ancora da accertare, intorno alle 13 di oggi un incendio si è sviluppato all’interno dell’ospedale in un’area esterna del padiglione centrale. Il principio d’incendio, avvenuto in corrispondenza di un serbatoio di biossido di cloro, per quanto tempestivamente spento dall’intervento dei vigili del fuoco, ha danneggiato i locali di una vicina sottocentrale termica che serve alcuni servizi dell’ospedale. Non si sono verificati danni a persone”.

L’intervento della Direzione
La Direzione aziendale, con la Direzione medica, la Direzione delle professioni sociosanitarie e l’Ufficio tecnico sono intervenute immediatamente per verificare i danni e adottare le necessarie soluzioni. In particolare, a causa della mancanza di acqua calda nel reparto di Medicina generale, "i pazienti ricoverati –hanno fatto sapere dalla Direzione della Asst – saranno accolti in due aree di degenza libere dello stesso padiglione. La mancanza di acqua calda riguarda anche il blocco operatorio e, a questo proposito, l’Ufficio tecnico sta valutando come intervenire per bypassare il problema, che si dovrebbe risolvere entro il fine settimana”.